Punti di vista

7 febbraio, 2012  |  Condividi  | 

Da sinistra X-lite X-702 e Shoei Neotec

Anche se siamo nella morsa del gelo e se pochi arditi osano in questi giorni uscire per le strade ghiacciate in moto, per il settore dell’equipaggiamento è già primavera. Nel senso che sono in calendario inviti e presentazioni per visionare le collezioni estive del 2012. I più attivi sono i produttori di caschi che stanno lanciando le loro novità. Vanno forte i modelli dedicati al gran turismo, in linea con i dati di vendita delle moto, dominato dalla 1200 GS. Da parte mia nelle ultime settimane ho avuto modo di testare l’ X-702, l’integrale della X-lite in fibre composite dedicato al touring ma adattabile anche a un utilizzo sportivo e, proprio recentissimamente nel corso di una visita alla Shoei in Giappone, il Neotec, un integrale apribile che rappresenta l’evoluzione del classico Multitec.

Sono entrambi prodotti di ottima qualità, bene congeniati per il target di riferimento, quello del turista con vocazione più sportiva nel caso dell’italiano, o più “cittadina” per la proposta giapponese. Accanto a queste offerte, nelle ultime stagioni sul mercato si sono affacciati anche i modelli modulari con mentoniera staccabile, quali tutti dotati di doppia omologazione, jet e integrale. Li hanno proposti tra gli altri Nolan, Givi e HJC. Lo sforzo delle aziende è proprio quello di venire incontro a ogni esigenza, di utilizzo, funzionale e anche economica.
Ma qual è a vostro parere la soluzione migliore per l’utilizzo turistico? Meglio la certezza dell’integrale, la comodità dell’apribile, la versatilità del modulare? Qual è il modello che consigliereste per un bel viaggio in moto?

 


16 Comments


  1. Da quando anni fa sono passato all’integrale ora non riesco a farne più a meno, mi sento spoglio, certo esistono ottime alternative e forse più pratiche, ma io continuo con l’integrale…

  2. Sono un integralista… nel senso che per me anche il 15 agosto alle ore 15 sotto il sole estivo l’unico casco che concepisco è integrale. è di marca italiana in carbonio dipinto chiaro a fasce, la marca è quella che usa scassa… E’leggerissimo e ben areato. l’unica chiusura che gradisco è l’anello doppia D. A questo punto i più smaliziati sanno di quale sto parlando… anche con un apribile o un jet, si stà comunque troppo caldi. l’integrale ti dà tutta un’alta sicurezza!!! ciao ciao.

    • Integrale! Sempre estate e inverno. Se dai una facciata in terra in inverno o estate il risultato non cambia. Sicurezza prima di tutto.
      Basta scegliere il casco giusto e ben areato e il compromesso tra confort e sicurezza diventa sopportabile.
      ciao

  3. da anni uso l’integrale apribile, ma sempre con occhiali visto che un moscerino agli 80 all’ora e’ un piccolo proiettile.
    Lo tengo aperto anche quando guido.. so che non dovrei ma con l’integrale chiuso mi sento claustrofobico.
    Girare in campagna col casco aperto e l’aria fresca non ha prezzo..
    PS: Vivo in Australia e quando fa freddo ci sono comunque 15 gradi.. il gelo non si soffre!

    • la sicurezza è la cosa più importante e credo che il casco integrale classico o motocross siano le espressioni più alte, poi ognuno decide io per il caldo non rinuncio alla sicurezza massima, importante che gli interni siamo staccabili completamente e lavabile, l’omo a da puzzà! ma se si lava è meglio.

  4. Rigorosamente integrale Nolan X-lite d’inverno e Nolan jet d’estate. Un salutone Paoletta!!!!

  5. Finché va tutto bene e ci si gode il giro in moto un casco aperto (jet o modulare che sia) è impareggiabile, la sensazione del vento sul viso è unica. Ma quando ci si trova (come m’è capitato qualche anno fa) a strisciare 10 metri sull’asfalto a faccia sotto (sante protezioni…) un integale diventa l’unico casco che metterai!

  6. Ma Scassa non utilizza BELL ????

    :-) )))

    Adiosu
    Francesco

  7. Sono d’accordo con tutti in merito alla sicurezza dell’integrale, ma quando ti spari 800-1000 km in una giornata e devi fermarti con una certa frequenza per bisognini, sigaretta, benzina e altre piccole necessità, il modulare è insostituibile.
    ….ma scusa Paola (mi hai messo un po’ in crisi)
    in argomento di moto e accessori pensavo di essere ben informato, ma….che differenza c’è tra modulare e integrale apribile? il modulare non è, appunto, un integrale apribile?
    un motociclistico abbraccio

  8. per la pista uso chiaramente solo integrali, ma dall’anno scorso per uscite in strada ho preso un apribile, un nolan N103ncom…beh,nn tornero’ mai piu all’integrale in strada!!!

  9. Dopo aver provato tutti (o quasi…) i caschi non integrali… si lo ammetto soffro di claustrofobia… e porto gli occhiali… dopo che un amico si era purtroppo rovinato la faccia… “obtortocollo” con mia moglie abbiamo deciso di passare all’integrale, due Arai e… oggi non tornerei più indietro, senza mi sentirei indifeso e quanto al confort, meglio un integrale di qualità più leggero e bilanciato di qualsiasi apribile… ed essendo ben aerato anche d’estate funziona meglio !!! tanto sotto il sole di agosto fermi al semaforo non c’è scodella che tenga…!!! e aggiungo che avendo montato un interfono bluetooth non lo devo togliere neanche per rispondere al telefono…!!! e per gli occhiali? con l’Arai nessuna difficoltà. sicurezza,sicurezza,sicurezza…!!! rispettiamo la nostra faccia, una ne abbiamo…!!!

  10. Da quel che leggo nell’articolo credo che per modulare intenda quelli con la mentoniera staccabile che diventano dei jet a tutti gli effetti.
    Anch’io pensavo che i modulari fossero gli integrali apribili,o meglio,lo erano quando non esistevano ancora questi “jet+mentoniera”…
    Ah,dimenticavo,io uso l’integrale. Si tratta di un X-Lite (azienda italiana che produce in Italia)
    Lamps a tutti e un abbraccione a Paola,i tuoi articoli sono sempre molto interessanti

  11. si infati scassa utilizza un Bell, io non volevo fare pubblicità. credo sia prodotto in italia: sul mio top di gamma c’è scritto made in italy… comunque a parte i fruscii è aerodinamico come piace a me. nel senso che se ti capita di girarti da un lato ad alta velocità il muro d’aria non ti sposta il collo…nessun cambiamento di pressione avvertibile. lamps!!

  12. Rsiposta semplice
    per gli spsotamenti cittadini di tutti i giorni uso l’integrale (X-lite X-802)
    per lòe uscite domenicali o i week-end fuori l’apribile (Schubert C2).
    L’Apribile lo sento meno sicuro ma è più pratico: quando si deve scattare una foto non c’è bisogno di togliersi il casco

  13. In moto integrale shoei xr-1100 con qualsiasi clima (anche in Grecia ad agosto), silezioso aerodinamico e mi calza perfetto. Con lo spooter apribile airoh matisse, viaggio con mentoniera sempre abbassata e cammino con mentoniera alzata, tra borsa palestra e borsa ufficio tengo il casco fino alla scrivania. Ah, in bicicletta metto sempre il casco da bici per dare esempio ai miai figli. Piu coscienzioso di cosi!

  14. So bene che il jet non offre la massima protezione ma in città uso un Premier JT-2, fuori città uso un integrale Nolan di qualche anno fa ma lo sostituirò con uno in fibra Premier o Bell.

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